Ciao e benvenuti su UndergroundZine, dove vi siete conosciuti e come nasce il vostro progetto?
A:  Ci siamo conosciuti tramite una compilation organizzata dalla sua band e in cui era stata invitata a partecipare la mia. Poi ci siamo incontrati per caso in treno. Mi è capitata nel posto di fronte, aveva con se la chitarra e stessa cosa io. Ci siamo riconosciuti così è stato inevitabile conoscersi di persona e da li è nato il resto.

Come mai avete scelto questo nome Cantina Club?
A:  Per motivi di famiglia.

Quali sono le vostre influenze principali? E a quali gruppi?
A:  Quest’anno non ho avuto influenze. Sicuramente è perché ho cambiato stile alimentare. Bevo tutte le mattine la spremuta e per il 90% mangio frutta e verdura.
Quindi una salute di ferro.
D:  Rock – Hard Rock – Blues – Folk - Grunge: ascolto musicisti di generi diversi, principalmente della scena estera anni 70’, fra questi: The Rolling Stones, Neil Young, The Who, Bob Dylan, Bruce Springsteen

Qual è il messaggio che volete dare all’ascoltatore? I testi di cosa trattano?
A:  I testi li scrivo prima di tutto per me stesso. Non con l’intento pre-meditato di lanciare messaggi ad altri. Semmai sono gli altri che possono trovarsi d’accordo o meno con ciò che ascoltano. Penso che un qualsiasi testo funzioni davvero solo nel caso in cui lo stato  d’animo dell’autore nel momento in cui lo scrive, coincida con quello dell’ascoltatore mentre lo ascolta.
Per tutto il resto c’è la musica.
D:  Penso che tutte le forme d’arte siano uno specchio dove ognuno rivede se stesso o una parte di sé. Più che cercare un messaggio da dare agli altri, io racconto cose che mi riguardano da vicino e sarebbe bello sapere come, a sua volta, chi le ascolta le interpreta.

Come nasce una vostra canzone?
A:  Quelle dell’EP in uscita le abbiamo scritte e composte tutte  pochi giorni dopo esserci conosciuti. È sufficiente che uno proponga all’altro un testo o qualche idea per la musica, e riceve subito indietro la canzone completa. Avendo scritto tutto in così poco tempo, è ovvio che tutto il resto dei mesi lo abbiamo passato a bisticciare, a scioglierci e riformarci per motivi futili e ovviamente ad arrangiare fino alla morte le parti strumentali e rifinire meglio le parole.

Il 13 maggio esce il vostro ep ci date qualche anticipazione?
A:  No.
D:  E  se dice no è no.

Con che gruppo vi piacerebbe condividere il palco?
A:  Con i Guns n’ Roses.
D:  Dipende dalle giornate e dalla colonna sonora del momento, adesso dico Neil Young. 

Avete in programma dei Live?
A: 
Ci piacerebbe assai ma probabilmente aspetteremo di avere a disposizione più repertorio originale. Per ora si pensa all’uscita dell’EP ma non escludiamo qualche breve comparsata.
D:  Per il momento ci stiamo concentrando sull’uscita dell’EP, ma speriamo di avere presto l’occasione di suonare dal vivo.

Progetti futuri?
A:  Non lo so perché questa settimana non ho letto l’oroscopo.

Ringrazio molto e come sempre l’ultima parola va alle band per le conclusioni. A risentirci e buona fortuna per i prossimi lavori!
D:  Grazie a voi per averci ospitato, buona musica e rock on!
A:  Grazie a voi altri, allora ci facciamo una domanda e ci diamo una risposta?

INTERVISTA A CURA DI Martina Tosi
http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/ug_maggio/5